Medicina del Dolore

La medicina del dolore è una branca della medicina che studia i meccanismi che producono il dolore, ne riconosce le cause e applica le corrette terapie per controllarlo o eliminarlo. Ogni paziente che soffre per un dolore persistente o che non è controllabile con i comuni farmaci anti-infiammatori o analgesici può avere beneficio da un trattamento specialistico. Molti dei pazienti che si rivolgono allo specialista in Medicina del Dolore sono affetti da dolore articolare, lombosciatalgie persistenti ma anche cervicoalgie, cervicobrachialgie, dolore neuropatico o da causa vascolare oppure cefalea. Tutti questi pazienti possono avere beneficio da trattamenti farmacologici, infiltrativi o interventi mini-invasivi volti al controllo della sintomatologia, in modo da trovare sollievo dal dolore e poter riprendere una vita normale.

Ozonoterapia

L’ozono è un gas naturale con forte potere antinfiammatorio ed antidolorifico; l’assenza quasi totale di controindicazioni cliniche e gli esigui rischi consentono il trattamento nella maggior parte delle patologie dolorose lombari. Il trattamento con ozono è particolarmente indicato nelle ernie discali di piccole-medie dimensioni, nel dolore da fibrosi post-chirurgia, cioè il “mal di schiena” post-operatorio e nelle infiammazioni del nervo sciatico (la “sciatica” acuta).La patologia del disco intervertebrale può essere spesso alla base di lombosciatalgie (il cosiddetto “colpo della strega”) che possono non rispondere alla terapia farmacologica tradizionale, solitamente basata su antinfiammatori e cortisonici. Il dolore può essere così intenso da impedire le normali attività quotidiane e l’esecuzione di procedure fisioterapiche volte al recupero di una normale motilità e funzione della colonna vertebrale. In alcuni casi, dove la causa della sintomatologia è rappresentata da un’ernia del disco intervertebrale, ed il dolore non tende a recedere neppure dopo terapie appropriate, il paziente e il medico si trovano ad affrontare il dilemma se intervenire chirurgicamente per il trattamento della patologia, anche in assenza di una grave sofferenza delle fibre nervose che renda comunque necessario l’intervento chirurgico. In alternativa all’intervento chirurgico è possibile effettuare una terapia percutanea (cioè solamente utilizzando un ago per l’infiltrazione) dell’ernia del disco lombare e del “mal di schiena” mediante trattamenti con Ossigeno Ozono a livello foraminale (ovvero nel punto in cui il nervo fuoriesce dalla colonna vertebrale), del disco intervertebrale (discolisi propriamente detta) oppure con la semplice somministrazione a livello dei muscoli paravertebrali. L’infiltrazione paravertebrale è un trattamento ambulatoriale che consiste nella infiltrazione nei muscoli lombari di una quantità contenuta di miscela ossigeno-ozono. Tale miscela ha un effetto decontratturante ed antinfiammatorio e si sfruttano le proprietà del gas di diffusione verso le aree infiammate (il nervo ed i dischi lombari) per ottenere il controllo della sintomatologia dolorosa. Il ciclo di trattamento consiste in 6-10 sedute distanziate di 4-7 giorni l’una dall’altra.Nel caso in cui invece non si rilevino indicazioni al trattamento con ozono, è possibile, dopo una diagnosi accurata, utilizzare altre tecniche infiltrative dirette verso altre strutture della colonna vertebrale, come le articolazioni vertebrali (faccette articolari) oppure le articolazioni sacro-iliache o ancora eseguire infiltrazioni peridurali (cioè nel canale vertebrale) con anestetici locali e cortisonici e ozono, per ridurre il dolore e mettere il paziente in condizioni di affrontare in modo migliore la riabilitazione. Infine, l’ossigeno ozono può essere iniettato anche a livello articolare (spalla, anca, ginocchio), meglio se sotto controllo ecografico, per sfruttare la sua potente azione antinfiammatoria in dolori articolari refrattari ad altre terapie.
Specialisti:

Dott. La Grua Marco

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